La crescente consapevolezza del fenomeno delle seconde vittime e le risposte istituzionali sviluppate per affrontarlo hanno compiuto progressi sostanziali negli ultimi anni. Tuttavia, questi progressi rimangono disomogenei e frammentati tra i diversi Paesi e contesti assistenziali.

Per passare da buone pratiche isolate a una strategia coerente a livello europeo, è urgentemente necessario un sistema strutturato per la valutazione, l’orientamento e la certificazione di questi interventi. Da qui nasce il sistema di certificazione RESCUE che si configura come una risposta completa costituita da un insieme di standard e procedure convalidati, progettati per garantire che i programmi di supporto alle seconde vittime siano eticamente fondati, professionalmente solidi e implementati in modo coerente in tutti i contesti sanitari e di assistenza a lungo termine.

Gli standard di certificazione RESCUE sono stati sviluppati attraverso un processo di consenso multidisciplinare e internazionale che ha coinvolto un ampio gruppo di esperti. Questi esperti hanno collaborato per identificare e concordare gli aspetti critici relativi al fenomeno della seconda vittima e le modalità più efficaci per affrontarlo, tenendo conto delle prove disponibili, dell’esperienza pratica e delle normative in materia.

La certificazione RESCUE prevede due sistemi di certificazione complementari: il sistema di certificazione per gli interventi di supporto alle seconde vittime (RESCUE-Intervention) e il sistema di certificazione per la formazione di peer supporter (RESCUE-Training). Sono stati progettati per essere applicati in ospedali, strutture di assistenza primaria e strutture di assistenza a lungo termine, tra cui case di cura e centri socio-sanitari.

Richiedi informazioni

    Indirizzo E-mail